Il Consiglio comunale di Napoli ha approvato all’unanimità il regolamento sull’utilizzo delle palestre scolastiche in orario extracurricolare.
Approvato all’unanimità dal Consiglio comunale di Napoli il regolamento che disciplina l’utilizzo delle palestre scolastiche in orario extracurricolare. Un risultato importante, come sottolineato dall’assessora alle Pari Opportunità e Sport, Emanuela Ferrante, frutto di un lavoro congiunto con le associazioni sportive e l’Ufficio scolastico regionale. Il regolamento introduce criteri chiari per l’assegnazione degli spazi, mantenendo ai consigli d’istituto la titolarità della decisione, con l’obbligo di motivare eventuali dinieghi. Previste inoltre l’esenzione totale dalla retta per chi ha un ISEE inferiore a 8 mila euro e per le persone con disabilità, oltre a un sistema di controlli per garantire il rispetto delle norme.
Il presidente della Commissione Sport, Gennaro Esposito, ha ricordato il lungo percorso di condivisione che ha portato al nuovo regolamento e ha proposto di estendere l’apertura pomeridiana anche alle aule scolastiche per attività ludiche e formative. Il presidente della Commissione Regolamenti, Pasquale Esposito, ha evidenziato l’impatto positivo del provvedimento, in particolare nelle aree prive di strutture sportive, e ha sostenuto l’idea di rendere le scuole veri e propri luoghi di aggregazione per i territori.
Gennaro Acampora (Partito Democratico) ha sottolineato come il regolamento valorizzi il ruolo delle associazioni sportive e degli spazi scolastici come strumenti di crescita per la comunità. Sergio Colella (Manfredi Sindaco), delegato allo sport della Città Metropolitana, ha evidenziato l’importanza dello sport come strumento di inclusione sociale, sottolineando il vantaggio della durata quadriennale delle concessioni, che consente alle associazioni di pianificare investimenti migliorativi. Nino Simeone (Misto) ha riconosciuto l’iniziale complessità del regolamento, poi superata grazie al confronto con le parti interessate, e ha rimarcato la necessità di garantire adeguati controlli.
Rosario Palumbo (Insieme per Napoli Mediterranea Italia) ha evidenziato la grande condivisione che ha caratterizzato il processo di elaborazione del regolamento, sottolineando il valore di opportunità e crescita che esso rappresenta. Maria Grazia Vitelli (Partito Democratico) ha ricordato il ruolo della scuola nel supporto alla crescita dei ragazzi e ha evidenziato come questo sia uno dei primi provvedimenti elaborati dall’assessora Ferrante. Salvatore Flocco (Movimento 5 Stelle) ha sottolineato la complessità della materia e il buon risultato ottenuto grazie al lavoro sinergico tra istituzioni e associazioni. Iris Savastano (Forza Italia) ha ricordato come fosse attesa da anni una regolamentazione chiara e ha proposto di estendere la concessione anche ad altri spazi scolastici per attività di socializzazione e supporto alle famiglie. Walter Savarese d’Atri (Manfredi Sindaco) ha espresso apprezzamento per il risultato raggiunto. Nelle dichiarazioni di voto anche Ciro Borriello (M5S) e Rosario Andreozzi (Napoli Solidale Europa Verde Difendi la città) hanno dichiarato il voto favorevole anche per il risultato politico raggiunto.
L’assessora all’Istruzione e Famiglie, Maura Striano, ha ricordato il contributo dell’Ufficio scolastico regionale nella stesura del regolamento, evidenziando il ruolo di responsabilità attribuito alle associazioni sportive nella gestione delle palestre.
Prima dell’approvazione, il Consiglio ha esaminato e accolto quindici emendamenti alla delibera.
Successivamente, il Consiglio ha approvato a maggioranza l’inversione dell’ordine dei lavori, su richiesta del presidente della Commissione Bilancio, Walter Savarese d’Atri, per discutere in via prioritaria la delibera 84. Quest’ultima, illustrata dall’assessore al Bilancio, Pier Paolo Baretta, prevede l’integrazione del DUP 2025/2027 con nuovi applicativi per la gestione del personale e degli archivi, con un investimento di 2,2 milioni di euro coperto da un risarcimento per occupazione abusiva di suolo comunale. La delibera è stata approvata con l’astensione dei gruppi Forza Italia, Insieme per Napoli-Lega Napoli e del consigliere Lange.
Approvata a maggioranza, con l’astensione di Forza Italia e Insieme per Napoli-Lega Napoli, la delibera 18, che autorizza l’acquisizione di un’area privata a San Pietro a Patierno per la realizzazione di una rete fognaria. L’assessora Armato ha illustrato il provvedimento.
All’unanimità è stata approvata la delibera che riconosce il prevalente interesse pubblico di un immobile di via Liburia confiscato alla criminalità organizzata, evitandone la demolizione. L’assessore De Iesu ha spiegato l’importanza della misura, mentre Pasquale Esposito, presidente della Commissione Legalità, ha sottolineato la necessità di riqualificare il bene per un uso sociale.
Il Consiglio ha dato via libera, sempre all’unanimità, anche alla variazione di bilancio per la messa in sicurezza del muro di contenimento di via Luigia Sanfelice, intervento che sarà finanziato con risorse di ABC, come illustrato dall’assessore Cosenza.
Approvato anche l’ordine del giorno presentato dai consiglieri Fulvio Fucito, Gennaro Acampora, Massimo Pepe, Gennaro Andreozzi e dalla presidente Enza Amato che propone di adottare una variante al progetto di realizzazione della pista ciclabile in via Zuccarini nel quartiere Scampia, per salvaguardare le attività commerciali. L’ordine del giorno è stato illustrato dal consigliere Fulvio Fucito che ha spiegato la necessità di questa proposta a tutela del lavoro di cento operatori mercatali che sarebbero penalizzati dalla realizzazione del cordolo di cemento del percorso ciclabile. Una proposta condivisa anche dal consigliere Salvatore Guangi (Forza Italia) che ha criticato la scelta di avere speso oltre un milione di euro per realizzare una pista ciclabile che nessuno vuole e che penalizza gli operatori economici, per questo ha annunciato voto di astensione. Toti Lange (Misto) ha sottolineato la contraddittorietà della maggioranza che oggi propone di non realizzare una pista ciclabile e ieri faceva proposte a favore di scelte ecologiche. Inoltre la variante vuole essere adottata per tutelare un mercato abusivo, dando quindi un segnale sbagliato rispetto a tutti i processi di regolarizzazione avviati in città. Il documento contiene una proposta di sperimentazione del mercato di via Zuccarini, ha ricordato Andreozzi, mentre Flavia Sorrentino (Napoli Solidale Europa Verde Difendi la Città) ha ammesso che esiste un vulnus che va sanato, quello della irregolarità del mercato, per questo ha proposto un emendamento all’ordine del giorno. Un mercato non regolamentato ma che ha attraversato la storia della città, ha ricordato Pasquale Esposito (Partito Democratico), condividendo la proposta da integrare l’ordine del giorno con l’emendamento di Sorrentino. Gennaro Esposito (Misto) ha invitato al rispetto del principio di legalità, rilevando che non è possibile proporre qualcosa che faccia riferimento a un mercato non ancora regolare, annunciando voto contrario. La presidente Amato ha sottolineato come l’ordine del giorno mira a prendere atto di una realtà di fatto, cioè dell’esistenza di un mercato che l’amministrazione ha intenzione di istituzionalizzare attraverso un bando pubblico e previa sperimentazione, un obiettivo per il quale è già stata avviata un’interlocuzione con la municipalità. Anche l’assessora Armato ha spiegato il percorso intrapreso, per questo e per altri mercati già regolarizzati. L’assessore Cosenza ha chiarito che il piano di mobilità sostenibile e la realizzazione delle piste ciclabili va contemperato con le esigenze dell’area, quindi considerando la presenza di un mercato da ordinare attraverso un bando. Trentasette i chilometri di pista ciclabile programmati in città, alcuni già realizzati, nell’ambito delle previsioni del PNRR, progettati per mettere in collegamento zone dove insistono micro hub come le stazioni della metropolitana. Toti Lange ha insistito sul dissenso alla proposta contenuta nell’ordine del giorno, annunciando l’uscita dall’aula e la non partecipazione al voto. Dopo l’approvazione dell’emendamento, l’ordine del giorno è stato approvato a maggioranza, con l’astensione del gruppo di Forza Italia e del consigliere Gennaro Esposito (Misto).
Un altro ordine del giorno, proposto dai gruppi consiliari Forza Italia e Partito Democratico, è stato illustrato dalla consigliera Iris Savastano (Forza Italia) per proporre che per i Campi Flegrei vengano erogati contributi per l’autonoma sistemazione e il sisma bonus per la messa in sicurezza degli edifici delle Municipalità 1, 9 e 10. Gennaro Acampora (Partito Democratico) ha precisato che la prima parte del documento deve intendersi superata in quanto è già stato previsto il contributo per l’autonoma sistemazione delle persone allontanate dalle proprie abitazioni. L’ordine del giorno è stato approvato all’unanimità.
All’unanimità, con la non partecipazione al voto dei consiglieri Andreozzi e Sorrentino, è stato approvato anche l’ordine del giorno presentato dal gruppo di Forza Italia e dal consigliere Giorgio Longobardi (Fratelli d’Italia) che propone di intitolare una strada della città di Napoli in ricordo dei Martiri delle Foibe.
Approvata all’unanimità anche la proposta di avviare un servizio di visite guidate dello stadio Maradona, di aumentare la capienza dello stadio rendendo fruibile il terzo anello e la possibilità di inserire nella convenzione col Calcio Napoli che stabilisca una percentuale di contribuzione pari al 5 per cento degli incassi per istituire un fondo per iniziative giovanili e sportive, sottoscritta da tutti i gruppi consiliari. Su proposta del consigliere Acampora, approvata all’unanimità, l’Aula ha quindi concluso i lavori.