giovedì, Aprile 3, 2025

Gino Rivieccio arriva all’ Augusteo con Rimettetevi Comodi

Gino Rivieccio da venerdì 17 marzo sarà di scena al Teatro Augusteo con il suo nuovo spettacolo “Rimettetevi Comodi”.

Ribadendo quel suo intenso rapporto con Napoli e ricordando i passi di una carriera che si avvicina al traguardo dei 45 anni, Gino Rivieccio, sempre nel segno di una comicità elegante e mai volgare, da venerdì 17 marzo sarà di scena al Teatro Augusteo con il suo nuovo spettacolo “Rimettetevi Comodi”.

Ed è con la voglia di regalare al pubblico il meglio di quanto raccolto in lunghi anni di gavetta tra palcoscenico e televisione, che l’attore e autore è pronto per presentare uno show firmato Rivieccio-Verde  diviso tra le canzoni evergreen cantate con la Minale Big Band e i tratti di un artista eclettico e travolgente.

In palcoscenico, con la regia di Enzo Liguori ed una cantante, acrobata e ballerina, come Federica Avallone, per il suo ritorno nello spazio di piazzetta duca d’Aosta, Rivieccio fino a domenica 26 marzo, farà affidamento sulle musiche originali e gli arrangiamenti di Raffaele Minale e Pino Perris. Il tutto, per un momento di teatro comico e di canzoni senza tempo. Ripercorrendo a grandi passi le tappe di una carriera iniziata nel 1979 a 21 anni con la compagnia del Teatro Sannazaro, Rivieccio spaziando dalla canzone anni Settanta, allo swing, fino a giungere alle armonie sudamericane e ai suoi esilaranti personaggi, offrirà al pubblico una visione scoppiettante della storia sociale italiana degli ultimi anni senza naturalmente sorvolare sulla triste e nota sosta forzata.

«Con questo nuovo lavoro – ha spiegato Gino Rivieccio – riprendo lo show del 2005 “Mettetevi Comodi”. Da allora sono trascorsi 18 anni e ciò che oggi propongo al pubblico risulta totalmente rinnovato per quanto concerne la regia, la forma e le linee guida. A farsi rivedere sarà solo il sempreverde personaggio del tassista mentre per rafforzare l’innovazione generale, accanto a me, ci sarà la performer e cantante Federica Avallone». «Negli ultimi vent’anni -ha continuato l’attore- sono cambiate tante cose ma io con qualche capello bianco in più insisto nell’offrire al pubblico il mio stile personale e tutta la mia energia che, visto i consensi ottenuti nei vari teatri, non sembra per niente annacquata. In scena mi diverto ancora e la mia comicità, mai volgare, non ha bisogno di sugna o di altri ingredienti per diventare più appetibile.

Considero il mio spettacolo alla pari di una terapia comico-musicale capace di fare bene alla mente, al cuore e allo spirito. Oggi c’è bisogno di ridere e perchè no, di ascoltare ottima musica e tante belle canzoni come quelle che propongo accompagnato da 12 eccellenti musicisti». «Dopo la pandemia e la presenza di tante guerre nel mondo – ha concluso Rivieccio – è necessario un momento di svago, cosa che io cerco di procurare senza arrivare al solito tessuto ricamato di volgarità e soprattutto senza smargiassate. Ecco perchè riprendendo il titolo dello spettacolo, ai miei amici che verranno in teatro mi sento solo di dire “Rimettetevi comodi”».

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