Botta e risposta tra Beppe Grillo e Matteo Renzi. Attacca il primo: “Ho proposto un referendum per la zona euro. Voglio che il popolo italiano si esprima. Il popolo è d’accordo? C’è un piano B? Bisogna uscire o no dall’Europa?”, afferma Grillo in un’intervista pubblicata oggi dal nuovo mensile francese ‘Putsch’. Ribatte l’ex premier: “Oggi Grillo torna al referendum sull’euro. Da quando ha capito che non andranno a Palazzo Chigi ha ripreso con insulti e follie. Sono orgoglioso di aver contribuito, con tanti amici, a evitare l’accordo con il Pd e M5S. La coerenza vale più delle poltrone”.
“Oggi siamo nella post-democrazia. C’è stato un colpo di Stato al contrario. Hanno utilizzato la democrazia per distruggerla”. Continua Beppe Grillo nell’intervista al mensile francese Putsch. “In realtà – prosegue – a causa di una legge elettorale, ci siamo ritrovati, già lo sapevamo, in un’impasse. La legge è stata decisa a tavolino per impedirci di governare. Allora, cos’è la democrazia? Non lo so, ma la democrazia dovrebbe consentire a chi prende più voti di governare”.
“Penso che la riflessione di Renzi sia superficiale e sbagliata. Proprio il fatto che Grillo e 5 Stelle tornino, fallita una prospettiva di governo e avvicinandosi le elezioni, ai toni populisti e estremisti, dimostra che avremmo dovuto accettare la sfida di un dialogo proprio per portarli a rapportarsi con la realtà di una azione di governo reale che non si affronta con grida e slogan”. Così Dario Franceschini critica la posizione espressa da Matteo Renzi contro M5S.
Articolo pubblicato il: 4 Maggio 2018 15:23