Ieri mattina è arrivata in codice rosso al pronto soccorso dell’ospedale di Nola. I medici hanno subito diagnosticato la Meningite e trasferita al Cotugno.
Ennesimo episodio di meningite. La bimba era stata ricoverata al Cotugno da genitori residenti a Nola. I medici hanno subito diagnosticato un’infezione da meningococco, il batterio killer. In Campania è la quinta vittima sulle 11 infezioni finora contate nel 2018.
Ieri mattina è arrivata in codice rosso al pronto soccorso dell’ospedale di Nola. Erano già presenti, sul corpo della piccola, le tipiche petecchie (macchie emorragiche) che segnalano l’avvio di un processo di sepsi, ossia di diffusione del batterio nel sangue, da cui parte il completo sovvertimento dei parametri coagulativi e che fa da innesco alla progressiva insufficienza di tutti gli organi.
Un processo difficilissimo da contrastare sul piano clinico e che col passare delle ore diventa purtroppo irreversibile e mortale nella maggior parte dei casi. Le sue condizioni erano purtroppo già disperate. Da qui è stata subito trasferita al Cotugno di Napoli. Ma a nulla sono valsi i tentativi del personale medico dell’ospedale napoletano specializzato in malattie infettive per tenerla in vita. La piccola è stata stroncata da una forma violenta di “meningite”
La meningite che l’ha colpita aveva portato ad una Cid (Coagulazione intravasale disseminata), una delle possibili manifestazioni cliniche dell’infezione.