Via Marina: i lavori vanno conclusi entro marzo 2019 (altrimenti c’è il rischio di dover restituire i fondi all’Europa).
È arrivata l’attesa svolta per via Marina: il consorzio Infratech ha infatti detto sì al Comune di Napoli per riaprire il cantiere. Come riportato da “Il Mattino”, l’impresa chiede di avere la consegna delle aree a partire dal prossimo 15 ottobre. Sarà corsa contro il tempo: il 31 marzo 2019 è infatti il termine entro cui bisogna ultimare i lavori, altrimenti si rischia di dover restituire i fondi europei a Bruxelles. Un “pericolo” può essere rappresentato dall’inverno, con il rischio di avere rallentamenti per il brutto tempo e le piogge, mentre dal primo ottobre partirà il nuovo piano traffico tra via Ferraris e via Gianturco. I lavori sono ultimati al 75%, ma c’è da fare ancora tutto il tratto che dalla Rotonda Sant’Erasmo arriva fino a corso San Giovanni.
Con l’ok di Infratech a Palazzo San Giacomo si chiude così la fase amministrativa dell’interpello alle aziende in graduatoria del bando del 2014, dopo la rescissione del contratto alla prima aggiudicataria avvenuta a giugno e il no, a luglio, della seconda arrivata (Romeo Gestioni).
La prossima settimana è previsto un sopralluogo sul posto degli ingegneri per visionare gli ultimi dettagli tecnici: al centro dell’attenzione saranno condutture, materiali e illuminazione. Con la speranza che il “cantiere storico” di via Marina (fermo dallo scorso marzo) riesca a raggiungere l’obiettivo: portare a termine la riqualificazione di una delle strade principali della città di Napoli.